Flag of Italy and EU flag stands in European Council offices in Brussels, Belgium, 29 June 2018.

Talking About

La finalità scientifica e divulgativa dell’International Corporate Communication Hub è quella di studiare le dinamiche comunicative che possono influenzare e interessare le questioni di attualità più rilevanti nel nostro Paese. I dati scientifici e gli insight che ne derivano rappresentano la bussola grazie alla quale manager e accademici dell’HUB orientano le proprie riflessioni e indirizzano le scelte strategiche.

La seconda ricerca, presentata in questo numero del magazine, è volta a comprendere come la comunicazione possa supportare lo sforzo strategico e vitale del Governo Italiano alla messa in pratica del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che avrà un ruolo decisivo nel rilancio della competitività e produttività nazionale nei prossimi mesi. Fare in modo che un piano strategico diventi operativo e porti i risultati significa anche riflettere su come i suoi contenuti vengano compresi e percepiti dagli stakeholder più rilevanti.

Per molti anni la comunicazione è stata concepita come uno strumento di abbellimento superficiale, talvolta di edulcorazione, della realtà. In altre parole, l’atto del comunicare attività di impresa e governative ha significato per molto tempo una leva di “mera promozione” delle azioni compiute. Quando si promuove, la tendenza è quella di enfatizzare solo gli aspetti positivi e nascondere le implicazioni che potrebbero rivelarsi più critiche. Quella rivolta alla promozione è una comunicazione che poco ha a che fare con la trasparenza e l’autenticità e che non tiene conto dei meccanismi psicologici e percettivi, che variano anche a seconda del contesto culturale dei pubblici.

Oggi il Governo Italiano attraverso la comunicazione non deve promuovere il PNRR, ma deve farlo comprendere. Deve spiegare ai cittadini che è una straordinaria opportunità di crescita e rilancio. Deve far comprendere quali sono i suoi assi portanti e come il vissuto quotidiano di ciascun cittadino italiano può essere influenzato dai contenuti e dall’attuazione del Piano. Per comprendere bisogna partire dai dati relativi alla percezione del PNRR oggi ed entrare nelle “pieghe” dei contenuti per capire cosa può essere percepito in modo distorto nel tempo e può invalidarne l’efficacia. Nella ricerca che viene presentata in questo magazine vengono messi a confronto i termini più utilizzati nel testo del PNRR dalle fonti istituzionali e i termini impiegati dai media e nei social network per parlarne e descriverlo.

Siccome uno degli assi portanti del PNRR è la sostenibilità (ambientale e sociale), la ricerca raccoglie anche alcuni dati sulle conversazioni nel web su questi temi tra gli utenti e i media online in Francia, Spagna, Germania e Italia. Questi dati sono stati elaborati sul database Mettle Capital, sviluppato da Università di Oxford, Cambridge e Sussex. Un articolo in questo magazine viene curato proprio dai ricercatori che hanno reso disponibili questi dati all’HUB.           

L’internazionalità dell’HUB e la sua focalizzazione sui dati scientifici, si accompagnano a una continua tensione al tradurre i risultati di ricerca in un “so what”, per trovare strategie e risposte che sappiano indirizzare gli sforzi delle istituzioni. Il compito degli accademici e dei ricercatori dell’Università IULM che sono impegnati nella realizzazione di queste ricerche è quindi completato, valorizzato e impreziosito dal comitato scientifico di manager che offrono spunti, integrano gli strumenti di ricerca, arricchiscono le elaborazioni e le letture dei dati. Un lavoro di squadra che in Italia ha poco eguali in molti campi, e che sicuramente è unico nel campo della comunicazione istituzionale. Uno sforzo collettivo di qualità per mostrare quanto sia strategico e prezioso il ruolo della comunicazione nel nostro Paese.  

“Negli ultimi 10 anni il volume delle conversazioni sui temi ESG sia gradualmente aumentato in tutti i paesi, la crescita più accentuata è stata registrata negli ultimi 5 anni con un balzo tra il 2019 e oggi”

“Con riferimento al PNRR, è ampia la percentuale di cittadini (35%) che dichiara di avere una buona conoscenza dei contenuti, anche se è maggiore la percentuale di coloro che dichiarano una conoscenza moderata (39%)”

“Le aree di intervento “top of mind” dei cittadini italiani quando pensano al Recovery Plan sono: un numero maggiore di posti di lavoro (21,9%) e il sostegno alle imprese (16,2%)”

a cura di Pierangelo Fabiano, Segretario Generale ICCH e di Stefania Romenti, Professoressa IULM

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